Perchè il nome Navasco

In un articolo di Oscellana del 2004 il prof. Tullio Bertamini riporta che Navasco era una frazione di Trontano che scomparve, distrutta con ogni probabilità dalle alluvioni della Toce e del Melezzo sul finire del secolo XIII o nel primo decennio del secolo XIV.
Questa frazione sorgeva in vicinanza dell’attuale frazione Croppo di Trontano, presso cui scorreva il Melezzo che confluiva nella Toce. Navasco di Trontano si trovava nel punto in cui la strada risalente la sponda sinistra della Toce, proveniente da Beura e Cosa, proseguiva per altre frazioni di Trontano ma aveva proprio a Navasco una diramazione importante che portava al ponte sulla Toce mediante il quale si poteva raggiungere il borgo di Domodossola. L’attracco sulla Toce, di fronte a Navasco, fu mantenuto anche dopo che questo villaggio venne distrutto, restò infatti in funzione fino alle costruzione del moderno ponte della Mizzoccola costruito nel 1880.
Navasco, l’attuale Croppo, idealmente situato al centro del nostro territorio, era un punto nevralgico per gli abitanti della riva sinistra della Toce che a Navasco potevano attraversare il fiume per raggiungere il borgo di Domodossola dove la strada Francisca a sua volta diramava verso la valle Bognanco e verso Crevola, dove un altro ponte permetteva di avviarsi verso la valle Divedro e la valle Antigorio, era quindi il luogo che permetteva di entrare in contatto con il resto del territorio.